Codice Tributo 3944 TARI: Cos’è e come si usa nell’F24

La diversa denominazione della tassa dei rifiuti rinominata acronisticamente, a seguito della Legge di Stabilità 2014, con il termine TARI ha creato un’iniziale difficoltà da parte del contribuente, si è rischiato che lo stesso incorresse nell’errore di non comprendere il contenuto del tributo dovuto.

Al fine di agevolare l’identificazione dei tributi da versare, l’Agenzia Delle Entrate ha creato dei codici di 4 cifre numeriche da associare alle diverse imposte e tasse.

In particolare per la TARI, il codice tributo corrisponde al numero 3944, quando il versamento avviene mediante l’utilizzo della modulistica F24 online o presso sportello bancario o postale.


Cosa si intende per il codice tributo 3944?

Il codice tributo 3944 è la serie numerica con il quale si indica la TARI.
La TARI è l’acronimo utilizzato per indicare la tassa sui rifiuti, si tratta di un tributo dal valore variabile, esso muta per comune, per numero di componenti familiari nonché per il numero di metri quadrati dell’abitazione o del negozio in fitto o di proprietà e si tratta di un tributo che il cittadino ha il dovere di versare al fine della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti prodotti.

Tale codice è stato ideato al fine, da una parte, di tutelare il contribuente, il quale una volta versato il tributo ha la possibilità di dimostrare il pagamento mediante l’indicazione del codice tributo, dall’altra di permettere all’Agenzia Delle Entrate di catalogare i diversi pagamenti delle imposte e tributi, in parole semplici di individuare chi ha effettuato i pagamenti, quando e come. Un modo veloce e rapido per risolvere il problema dell’evasione fiscale.

Codice Tributo 3944: come si usa

Il codice tributo 3944 è il numero seriale che va immesso se il pagamento viene effettuato con il modello F24 lo scopo è di identificare la tipologia di tributo versato.

Tale modello può essere compilato online o a sportello bancario o postale.
La compilazione richiede si seguano alcuni accorgimenti e si compili il modello con dati ritenuti essenziali ai fini del versamento del tributo.
A seguire alcuni consigli pratici su come compilare il modello F24 per il pagamento del tributo 3944.

Va innanzitutto inserito il codice del Comune ove è sito l’immobile in fitto o di proprietà, per ritrovare lo stesso, laddove non lo si conosca basta compiere una breve ricerca online, mediante il medesimo sito dell’Agenzia Delle Entrate basta cliccare sulla sezione “IMU e altri tributi locali” alla voce “Regioni”, dove è possibile reperire il “codice ente/codice comune”.
Inserire correttamente tal codice è importante ai fini della determinazione del valore della TARI.

Inserito tale dato si deve proseguire con la compilazione del modello F24, la casella “Ravv” è opzionale, nel senso che va sbarrata solo nel caso il versamento sia avvenuto a seguito di “ravvedimento operoso”, si tratta della possibilità offerta al contribuente di regolarizzare i rapporti con il Fisco, a seguito di precedenti omissioni.In tal caso è necessario indicare l’anno relativo al tributo mancato.

Segue la casella “numero di immobili“, naturalmente qui va indicato la quantità di immobili in fitto o di proprietà per cui si desidera effettuare il pagamento. Alla voce “codice tributo” come finora detto va inserito il numero identificativo 3944.

Alla casella “rateazione/mese rif” si deve inserire il numero complessivo delle rate e la rata per cui si effettua il pagamento, pertanto, va indicato il codice 0104, laddove si opti per la soluzione di pagamento rateizzata, o il numero seriale 0101, nel caso si decida di ottemperare al tributo in un’unica soluzione. Alla casella “anno di riferimento” va indicato l’anno a cui il tributo si riferisce. Alla casella “importi a debito versati” deve essere riportato il valore totale della TARI.

Codice Tributo 3944: quando non deve essere utilizzato

Il codice Tributo 3944 non può essere utilizzato laddove il contribuente scelga una modalità di pagamento diversa dal Modello F24.
La possibilità odierna di poter effettuare il versamento delle imposte e tasse presso gli stessi esercizi commerciali, dove regolarmente si effettuano i propri acquisti quotidianamente, fa sì che si scelgano modalità di pagamento diverse quali lottomatica o il servizio di ausilio online della banca (internet banking).

Tale codice non può essere, altresì, utilizzato nel caso in cui vadano versate sanzioni (il codice tributo è 3945), o interessi (codice tributo è 3946) per mancato pagamento della TARI o si debba pagare un tributo diverso dalla stessa per cui l’Agenzia Delle Entrate prevede un codice identificativo diverso reperibile sul sito della stessa.