Escapologia Fiscale: è affidabile oppure no? Le mie opinioni sul corso

Come nasce l’escapologia fiscale

L’Italia è un paese nel quale l’imposizione fiscale affligge imprenditori e liberi professionisti, in maniera più evidente rispetto ad altre nazioni europee.

La stretta fiscale è inoltre affiancata da stringenti normative che, insieme ai balzelli, catapultano il contribuente in quella che a volte appare quasi una trappola burocratica. In questa situazione c’è chi ha concentrato le proprie energie nel trovare soluzioni per cercare di pagare meno tasse possibili. Qualcuno ne ha fatto addirittura una professione.


L’escapologia fiscale è un modo legale per pagare meno tasse; sembrerebbe impossibile ma in realtà il programma del corso di escapologia fiscale ci dice che esso si può attuare.

Certo è che lo scopo che l’escapologia si pone e i modi con i quali si prefigge di pagare meno tasse, se letti nella loro sostanza, non nascono da una novità attribuibile a questo periodo o all’esordio di questa nuova disciplina: obiettivi e indicazioni per raggiungerli sono di fatto l’applicazione di regole e misure in vigore nel nostro paese. L’escapologia, in tal senso, è prima di tutto un metodo, che richiede la conoscenza della legge italiana e della normativa fiscale.

E’ possibile oggi partecipare a dei corsi di escapologia fiscale che si pongono l’obiettivo di insegnare come pagare meno tasse.

Bisogna però prestare attenzione perché è fondamentale che i trucchi che questi corsi promettono di insegnare, non siano altro che degli escamotage illegali.

L’escapologia fiscale si può fare solo se si hanno le competenze giuste, che consistono nella conoscenza delle norme e della loro modalità di applicazione.

Un corso di escapologia fiscale insegna quello che un buon consulente è un bravo commercialista dovrebbero già conoscere.

Pagare meno utilizzando deduzione e detrazione

Uno dei sistemi che l’escapologia fiscale suggerisce per pagare meno tasse è quello di abbassare il reddito imponibile sul quale le tasse devono essere calcolate: è questo il caso della deduzione fiscale.

L’altra possibilità è quella di ottenere delle detrazioni d’imposta, che vanno quindi a diminuire direttamente l’importo dell’imposta da pagare.
Conoscere la differenza tra deduzione e detrazione è molto importante per sapere come gestire le proprie dichiarazioni e come trattare fiscalmente le spese che l’azienda ha sostenuto nell’anno della dichiarazione.

Infatti alcune spese possono essere dedotte, andando a diminuire il reddito imponibile. Per i liberi professionisti e le ditte individuali, ma soprattutto per i primi, la base su cui si calcola l’imposizione fiscale può essere ridotta deducendo le spese di trasferta fino al cento per cento dell’importo.
Anche le spese relative della gestione dell’auto aziendale in uso, perché di proprietà o perché acquisita con contratto di rental care o leasing, possono essere dedotte, e se si rispettano alcune regole stabilite dallo Stato, esse si riescono a scaricare al cento per cento.

Agevolazioni fiscali e bonus per risparmiare

Le agevolazioni fiscali e i bonus sono molti ma bisogna conoscerne le regole e le modalità di applicazione.
Ecco allora che queste conoscenze rivelano che per gli imprenditori fino ad una certa soglia d’età esistono regimi agevolati. Oppure si scopre che per un determinato progetto d’investimento oltre al regime fiscale agevolato esiste anche un bando pubblico con destinazione totale dei fondi, o con restituzione degli oneri fiscali.

Per essere al passo con la conoscenza di queste informazioni bisogna restare costantemente in contatto con un mondo parallelo a quello dell’imprenditore e del professionista: sto parlando del mondo, perché in effetti questo è, dell’Agenzia delle Entrate e dei bandi pubblici.
Un ottimo consulente aziendale o un commercialista a tutto tondo sanno quali sono i canali corretti per accedere a queste informazioni.
Se non si ha modo di affidarsi ad un professionista così qualificato, è bene sapere che il corso di escapologia fiscale può essere d’aiuto e può insegnare all’imprenditore quali sono i canali per accedere alle informazioni e come tali informazioni debbano essere interpretate.

Scappare dalle tasse: quanto è giusto

Se l’escapologia fiscale viene intesa nel suo senso letterale del termine, sembra quasi che essa racchiuda il sistema per fuggire dalle tasse; questo concetto appare quasi al limite della legalità. Quindi, il corso di escapologia fiscale va letto e interpretato nel giusto senso: deve essere chiaro che non si tratta di un modo per frodare l’erario e non pagare le tasse, poiché esse vanno nostro malgrado pagate.

Il corso di escapologia fiscale può diventare un ottimo strumento per imparare a muoversi nel ginepraio della legislazione italiana. Sapere quali sono le opportunità che la legge ci concede potrà essere di grande aiuto.
Proprio così, perché nella pianificazione delle spese e degli investimenti per la nostra attività saremo in grado, già previsionalmente, di valutare quanto, e in che modo, questi esborsi impatteranno sul risultato finale del nostro lavoro. Ma ecco che, soprattutto, grazie alle conoscenze in materia ora potremo anche fare in modo che tali esborsi divengano un vantaggio fiscale.

La frequenza del corso di escapologia fiscale insegnerà anche a tenere sotto controllo periodicamente la posizione fiscale dell’azienda. È inutile a dirsi che un lavoro in tal senso presuppone che del tempo venga dedicato a qualcosa di differente rispetto all’oggetto della nostra attività. È però indispensabile che la gestione aziendale intesa anche in questi termini, diventi anch’essa una parte costante del nostro lavoro, anche se pur marginale.

In assenza di un professionista che svolga per noi questi compiti, con le modalità sopra descritte, quindi con estrema e sistematica attenzione alle norme fiscali, alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, e alla conoscenza di agevolazioni e bandi adeguati al nostro profilo, il corso di escapologia fiscale sarà utilissimo per raggiungere un obiettivo importante: pagare le tasse, ma solo quelle alle quali siamo obbligati.

È come se lo Stato ci dicesse che dobbiamo pagare imposte per una determinata cifra, ma nello stesso tempo ci suggerisce che se percorriamo un labirinto fino alla fine questa cifra si riduce. Sembra incredibile ma quel labirinto dobbiamo imparare a percorrerlo spesso e velocemente.
Il corso di escapologia fiscale ci dice quindi che una via d’uscita c’è e che la trappola burocratica è solo un tragitto che non conosciamo, ma che possiamo imparare a percorrere.