Surroga del mutuo: che cos’è e come funziona?

La surroga del mutuo è un procedimento finanziario, noto anche come portabilità, che permette di trasferire un mutuo in essere da una banca all’altra per godere di migliori condizioni economiche senza dover pagare penali o altre spese. In particolare grazie all’operazione di surroga e ai tassi di interesse ai minimi storici tantissime famiglie italiane sono riuscite ad alleggerire notevolmente il mutuo modificando parametri come il tipo di tasso, la durata dl mutuo o l’importo delle rate.

Quando è conveniente richiedere la surroga del mutuo

Nella maggioranza dei casi la surroga del mutuo viene richiesta proprio per diminuire il peso della rata attraverso una modifica del tasso rispetto a quello stipulato anni prima. Inoltre per abbassare ulteriormente l’importo del mutuo è possibile rendere la surroga ancora più vantaggiosa unendo a un tasso di interesse migliore anche un allungamento della durata del finanziamento.

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda i costi accessori applicati come le spese di incasso, i costi di gestione pratica, le spese di assicurazione e altre voci aggiuntive, voci di spesa spesso inferiori rispetto a quelle applicate dalla banca surrogata.


Confrontare diverse offerte per scegliere il migliore istituto bancario per la surroga del mutuo

Per individuare la migliore proposta di surroga è consigliabile mettere a confronto le proposte dei vari istituti di credito rivolgendosi direttamente in filiale o effettuando simulazioni on line attraverso l’inserimento dei dati su uno dei numerosi siti che permettono di avere nell’immediato un’immagine chiara, precisa e trasparente delle offerte praticate dalle diverse banche.

Nello specifico prima di sottoscrivere un contratto di surroga occorre prestare la massima attenzione alla parte riguardante le condizioni e i costi del mutuo valutando il tipo di tasso, lo spread applicato, la durata, il capitale residuo e l’importo delle rate.

Decreto Bersani e surroga mutuo

In base alla legge n.40 del 2 aprile del 2007, conosciuta come Decreto Bersani, la surroga del mutuo è un’operazione completamente gratuita che rende il debitore esente da qualsiasi costo concernente la chiusura del vecchio contratto, incluse eventuali penali previste per l’estinzione anticipata del prestito.

Inoltre, sempre in base alla legge vigente in materia, sono gratuiti anche tutti i procedimenti riguardanti l’annotazione della surroga e le pratiche di concessione mutuo con conseguente azzeramento delle spese di istruttoria, costi notarili e accertamenti catastali.

Come fare per richiedere la surroga del mutuo

Una volta scelto l’istituto di credito migliore il richiedente può indirizzarsi direttamente alla nuova banca per la richiesta della portabilità di mutuo senza doversi rivolgere al vecchio istituto di credito, un enorme vantaggio per evitare problematiche e ridurre al minimo i tempi grazie a una procedura elettronica interbancaria che consente di agevolare lo scambio di informazioni tra i due istituti bancari con la massima efficienza.

Tempistica per portare a termine un procedimento di surroga

Per procedere formalmente con una richiesta di surroga basta compilare l’apposita modulistica disponibile presso la filiale della banca prescelta e attendere la fine del processo di trasferimento, procedimento da concludere e perfezionare entro un massimo di trenta giorni dalla data di avvio della surroga. Inoltre il trasferimento del mutuo può essere richiesto anche inviando una lettera raccomandata alla banca che subentra e, per conoscenza, alla banca che ha erogato il mutuo originariamente utilizzando modelli predisposti o fac simili scaricabili on line.

Al fine di portare a termine una richiesta di surroga oltre alla compilazione degli appositi modelli occorre presentare all’istituto prescelto anche tutta la documentazione anagrafica completa di copia di documento di riconoscimento in corso di validità e codice fiscale, certificato di nascita, certificato di stato civile, atto di matrimonio con annotazione, copia del Cud, del modello Unico o del 730, copia delle ultime due buste paga, copia dell’ultimo estratto del conto corrente, documenti relativi all’immobile, copia del compromesso, copia dell’atto di acquisto, copia dell’iscrizione di ipoteca e un conteggio preciso del debito residuo aggiornato alla data di stipula della surroga.

Risarcimento in caso di ritardo nella surroga

Per prevenire problematiche e ritardi le norme vigenti in materia consentono al debitore di poter richiedere alla banca originaria un risarcimento pari all’1% del valore del mutuo da trasferire per ogni mese o frazione di mese di ritardo. Inoltre entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta di surroga è possibile stabilire la data effettiva per procedere con la surroga del mutuo dalla vecchia alla nuova banca.

Come procedere con una richiesta di surroga in caso di mutuo cointestato

Nel caso di mutui cointestati la richiesta di surroga può essere presentata da uno solo degli intestatari di mutuo salvo diverse condizioni stabilite esplicitamente nel contratto stipulato.