Convertendo: come funzionano i bond e le obbligazioni convertibili

I bond convertibili sono degli strumenti finanziari che vengono emessi dalle società per far fronte ai loro fabbisogni di liquidità. Le obbligazioni convertibili danno la facoltà al sottoscrittore di convertire tali strumenti di debito in titoli azionari entro un determinato periodo di tempo e in base al rapporto di conversione prefissato al momento dell’investimento. Esse assicurano all’investitore un rendimento certo, il rimborso del capitale e la possibilità di ottenere delle azioni della società emittente o anche di altre società.

I bond convertibili possono essere trasformati in quote azionarie della società emittente ma anche di un’altra azienda. Nel prima caso si parla di conversione diretta, che avviene in genere in base a un rapporto di cambio fissato dalla società che ha emesso il prestito obbligazionario. La conversione indiretta prevede l’attribuzione all’obbligazionista di quote di un’altra società.

Convertendo: le obbligazioni convertibili

I convertendo sono una particolare tipologia di obbligazioni convertibili, che danno diritto a ricevere alla scadenza delle azioni della società che li ha emessi. Questo tipo di obbligazioni si caratterizzano per l’obbligatorietà della conversione in azioni dei titoli. Infatti, al contrario delle obbligazioni convertibili per cui l’investitore ha la possibilità di scegliere se esercitare o meno il diritto di conversione, nei convertendo la trasformazione è obbligatoria. Quest’ultima consente al soggetto che ha acquistato i bond convertendo di diventare azionista della società e di esercitare i diritti legati a tale figura societaria.


Caratteristiche dei bond convertibili

I bond convertibili hanno le stesse caratteristiche degli altri tipi di obbligazioni, essi devono indicare:
– il valore nominale ovvero il capitale sottoscritto
– la cedola o coupon, che rappresenta gli interessi periodici pagati dall’emittente
– la scadenza che indica la data di rimborso del capitale
– l’ emittente che ha emesso il prestito
– il rapporto di conversione.

Tramite i bond convertendo un soggetto prende parte al debito di un’azienda e ne diventa creditore. Quest’ultimo alla scadenza ha diritto a essere rimborsato con azioni della società, il cui valore dipende dall’andamento del mercato e dalle oscillazioni che avvengono in questo ultimo dipende il loro incremento o decremento.

Come funzionano i bond convertendo

La conversione dei bond si basa su una specifica procedura. Alla scadenza, il valore del bond dipende dal mercato e alle modifiche di prezzo che le azioni ricevute subiscono ogni giorno. Al momento della sottoscrizione, il bond presenta un valore nominale, che può nel tempo maturare in interessi o meno, permettendo di guadagnare o perdere. Alla fine della durata dell’investimento, se viene rimborsato un capitale maggiore di quello sborsato per il suo acquisto si parla di bond fruttuoso, se inferiore di bond perdente.

Nel caso dei convertendo se le azioni ricevute in cambio hanno un prezzo di mercato redditizio si può dire che p stato un investimento positivo. Per quanto riguarda le cedole periodiche, anche per i convertendo consentono di ottenere degli interessi sul capitale investito e possono essere liquidate in maniera trimestrale, semestrale o annuale.

Per investire in convertendo è necessario rivolgersi ad un istituto di credito o intermediario finanziario abilitato. Inoltre, è bene notare che il capitale sottoscritto deve essere pagato in un’unica soluzione.

Vantaggi bond convertibili

I vantaggi di un investimento in bond convertibili sono rappresentati dalla possibilità di valutare se esercitare o meno l’opzione di conversione in caso il valore di mercato delle azioni è basso, ma anche dalla priorità di rimborso rispetto ad altri titoli in caso di fallimento della società. Inoltre, tali strumenti finanziari fruttano per tutta la durata una rendita, sotto forma di interessi, che le rendono sicuramente un investimento più vantaggioso rispetto ad altri. Per quanto riguarda la convenienza dell’investimento, prima di sottoscrivere questo tipo di obbligazioni è sempre utile valutare la solidità dell’azienda e la sua capacità di garantire il rimborso.