Quanto Costa Diventare Socio ACI: Conviene Fare la Tessera? Opinioni

Conviene ancora fare la tessera ACI? Quanto costa farla? Queste sono solamente alcune delle domande a cui questo articolo darà risposta, in merito alla possibilità di diventare socio dell’Automobile Club d’Italia, la storica organizzazione statale. Vediamo insieme i servizi offerti e relativi costi per diventare socio ACI e le opinioni dei soci.

Cos’è l’ACI?

Prima di passare a descrivere gli eventuali benefici del diventare socio ACI, è opportuno spiegare cos’è esattamente l’ACI, e cioè un’organizzazione statale, anche se erroneamente si pensa sia privata, nata a Torino alla fine del 1800. Inizialmente l’ACI era un club privato, composto da persone che amavano le automobili, tra i cui soci c’era anche Agnelli, lo storico fondatore della Fiat. Nel 1905 da privato, il club diventa nazionale e comincia ad organizzare corse automobilistiche.

Nel 1946 da privato, il club diventa statale, con la finalità primaria di aiutare i conducenti in caso di guasto sulle strade, diventando in breve tempo famosissima tra tutte le famiglie che avevano un automobile.


Socio ACI: lo status symbol che ha fatto la storia

Negli anni 60 e 70 la qualità delle automobili, era differente da oggi che non si guastano (quasi) mai. L’imprevisto era sempre dietro l’angolo, e rimanere a piedi era più frequente di quanto si possa pensare. Con la sicurezza offerta dall’ACI, con il tempo diventarne socio era diventato uno status symbol esattamente come avere l’auto stessa.

La possibilità di diventare soci ACI era pubblicizzata ovunque, grazie ai molteplici vantaggi offerti, che andavano dagli sconti sui pedaggi autostradali, soccorso stradale gratuito, sconti nei bar e negli hotel sulle autostrade, giochini per bambini e molto altro ancora. Tutto ciò contribuì a rendere ACI un’istituzione nazionale tra le più apprezzate di quegli anni.

Come diventare socio ACI

La premessa sulla storia di ACI era doverosa per rendere merito ad un club che ha realmente segnato un’epoca. Una volta per diventare soci ci si doveva recare in una delle filiali, ma oggi le cose sono ovviamente cambiate. Per iscriversi difatti basta internet e una carta di credito, e per gestire il tutto, utilizzare l’apposita app creata ad hoc. Tramite smartphone sarà quindi possibile controllare lo stato della tessera, effettuare il calcolo dei costi chilometrici, del bollo, impostare un itinerario per calcolarne i costi, controllare la presenza di benzinai, bar e hotel nei paraggi, e molto altro ancora.

Ma quanto costa diventare socio Aci per beneficiare dei vantaggi offerti? Si parte dai 35 euro annui fino ai 1000 euro per venire considerati soci fondatori. In linea di massima, con una spesa di 100 euro all’anno, si può già usufruire di una buona fetta dei servizi offerti.

ACI Club: con un costo di 35 euro annui si può iscrivere una sola auto e si ha diritto ad un soccorso stradale nel caso si rimanesse in panne.
ACI Sistema: con un costo di 75 euro annui, si può usufruire del soccorso stradale senza limiti, con qualsiasi auto, e in tutta Europa.
ACI Gold: con un costo di 100 euro annui, oltre a quanto offerto da ACI Sistema, si aggiunge la possibilità di avere un’auto sostitutiva, assistenza medica, e molto altro ancora. Infine la versione Gold, è valida oltre che nei paesi europei, anche in Marocco, Svizzera, Tunisia, Montenegro, Norvegia e Serbia.

In conclusione: conviene diventare socio ACI?

Una volta analizzati i costi, a dire il vero piuttosto contenuti se ripartiti sul singolo mese, la risposta appare ovvia, e soprattutto confermata dai soci. Si, a meno di non utilizzare l’auto solamente per il tragitto casa-scuola, appare ovvio che con una spesa di pochi euro mensili, si ha diritto a servizi che in caso di necessità costerebbero decisamente di più.

Basti pensare a quanto costerebbe un semplice soccorso stradale, soprattutto se si rendesse necessario in autostrada, dove le tariffe sono molto più alte. Inoltre, la possibilità di usufruire dei servizi con qualsiasi auto, ne aumenta ulteriormente il vantaggio generale.