Visura ipotecaria (o ipocatastale): cos’è, a cosa serve e dove richiederla

Quando si parla di immobili si entra in un mondo molto particolare. Sebbene le pratiche che ruotano intorno agli stessi siano spesso ad esclusivo appannaggio degli addetti ai lavori, anche le persone non professionalmente dedite a questo settore, possono trarre molte informazioni in merito con la visura ipotecaria. Questa visura, chiamata anche ipocatastale, è uno strumento amministrativo che permette di conoscere la situazione immobiliare di una persona fisica o giuridica e permette di ottenere informazioni particolarmente utili. Tale strumento non va confuso con la generale visura catastale. Questa infatti è una visura che consente di individuare alcuni parametri relativi ad un immobile quali ad esempio i dati relativi alla proprietà o identificativi rispetto al reddito immobiliare.

Visura ipotecaria, cos’è e a chi si richiede

La visura ipotecaria è una visura che permette a chi la richiede, di verificare la condizione economico patrimoniale di una persona fisica o giuridica. É uno strumento previsto dalla normativa italiana al fine di tutelare gli scambi commerciale e per verificare la solidità patrimoniale della parte verso cui viene richiesta. La visura ipocatastale viene richiesta direttamente alla Pubblica Amministrazione in quanto, chi la richiede, potrebbe non aver ben chiara la situazione economico patrimoniale di un altra parte. La Pubblica Amministrazione invece dal canto suo, detiene le informazioni immobiliari presso i propri archivi per cui sarà agevole, una volta inoltrata la richiesta di visura, ottenere molti dati interessanti per la valutazione di una posizione economica complessiva.

I dati che si ottengono dalla visura ipocatastale o ipotecaria

Dalla visura ipotecaria o ipocatastale si possono ottenere molte informazioni. Prima di tutto, quelle relative alla proprietà e il comune di appartenenza dell’immobile. In più vi sarà la descrizione catastale dell’immobile. A queste informazioni vanno aggiunte quelle relative agli atti che su quel bene sono stati conclusi. Si parla in questo caso di conoscere le compravendite, le successioni e le donazioni che sul quel bene hanno prodotto i loro effetti. In più è possibile vedere se su quell’immobile gravano pignoramenti o sequestri. Parimenti importante, come elemento valutativo, risulta la possibilità di apprendere dalla visura ipotecaria l’accensione di ipoteche volontarie, magari accese per acquistare lo stesso immobile o causa mutuo per acquisto di altro. A conclusione di queste informazioni, vi sono le cosiddette note, ovvero tutte quelle note che riportano modifiche, aperture e chiusure dei momenti giuridici su citati.

Visura ipotecaria: la ricerca può essere eseguita per nome o per dati identificativi ma anche per immobile

La visura ipotecaria può essere richiesta fornendo alla Pubblica Amministrazione competente alcuni dati utili alla ricerca. La visura potrà essere richiesta fornendo il nominativo del soggetto, che può essere persona fisica o persona giuridica. In questo caso il responso fornirà il completo assetto patrimoniale del soggetto elencando gli immobili in possesso dallo stesso, sia in intera proprietà che in proprietà parziale, nonché diritti e gravami sugli stessi. La ricerca potrà essere effettuata alternativamente sull’immobile. Fornendo i dati dell’immobile la visura darà conto solo delle situazioni proprie dello stesso. Oppure si potrà richiedere la visura per note, per approfondire alcuni aspetti e vicende giuridiche emerse tramite una visura ordinaria. É possibile inoltrare la domanda di visura agli uffici competenti solo se si è in possesso di almeno uno dei tre gruppi di dati suesposti.

Dove richiedere la visura ipocatastale, il ruolo dell’Agenzia delle Entrate

Per richiedere la visura ipocatastale dovremo rivolgerci all’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia infatti detiene tutte le posizioni immobiliari e può garantire l’erogazioni delle informazioni richieste tramite visura ipocatastale attraverso l’archivio detenuto presso la Conservatoria dei registri immobiliari. Le procedure che possiamo seguire sono due a seconda se le informazioni che richiediamo sono dell’immobile di cui siamo proprietari oppure di altro.

Nel primo caso la visura è possibile semplicemente attraverso la registrazione al sito dell’Agenzia delle Entrate/Fisconline. Tramite registrazione potremo accedere ai dati richiesti e questa operazione sarà gratuita poiché esente dai tributi diversamente previsti. In caso di visura di immobile di cui non siamo proprietari, neanche in parte, la procedura è più complessa e costosa. Bisogna per prima cosa iscriversi presso i servizi finanziari online di Poste S.P.A.. Una volta eseguita l’iscrizione è possibile richiedere la visura ipocatastale previo pagamento dei tributi richiesti. Le domande possono essere eseguite solo da persone fisiche e il costo viene maggiorato del 50% rispetto alla richiesta che può essere fatta fisicamente allo sportello presso l’Agenzia delle Entrate. Le commissioni previste da Poste S.P.A. variano inoltre in base ai metodi di pagamento prescelti.