Fondo Est: che cos’è e come funziona il fondo Est

Nato nel 2005 a seguito di un accordo tra diverse parti sociali, il Fondo Est è un fondo di assistenza sanitaria integrativa gestito dall’Ente del Commercio, del Turismo, dei Servizi e dei Settori affini. In poche parole, il Fondo Est assicura ai dipendenti un’assistenza integrativa al SSN attraverso il rimborso di alcune spese. Un fondo di assistenza sanitaria integrativa rivolto ai lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e apprendisti ai quali si applicano i CCNL del settore terziario, del turismo, delle aziende farmaceutiche e delle aziende ortofrutticole e agrumarie. Con qualche specifico limite, possono accedere al fondo pure i lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo determinato. A titolo di esempio, infatti, per le imprese che hanno aderito al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Turismo, per accedere al Fondo Est occorre un contratto di lavoro a T.D. maggiore di 3 mesi. Dopo aver visto di cosa si tratta, ora passiamo a vedere più da vicino nei paragrafi successivi il funzionamento, le prestazioni garantite e le modalità di rimborso e di iscrizione del Fondo Est.

Fondo Est: funzionamento e prestazioni garantite

Il fondo garantisce ai lavoratori interessati numerosi servizi, attraverso alcune convenzioni con strutture private e pubbliche. Con il fondo sono coperti sia le prestazioni sanitarie ordinarie che gli interventi urgenti. Una volta sostenuti i costi sanitari, il lavoratore dipendente chiede il rimborso al Fondo EST inoltrando i documenti necessari per attestare la prestazione sanitaria di cui ha fruito.

Le principali prestazioni garantite da questo fondo sanitario integrativo sono le seguenti:

-ricovero per malattia e infortunio;

-maternità;

-visite specialistiche;

-prestazioni odontoiatriche e di implantologia;

– terapie.

In particolare, in campo operatorio, il fondo copre i costi sostenuti per i ricoveri e per gli interventi chirurgici effettuati in strutture pubbliche o private a seguito di infortuni o malattie. Inoltre, sono coperti anche i costi affrontati prima dell’operazione e quelli dopo il ricovero, ma con dei limiti temporali stabiliti contrattualmente. Tra le prestazioni maggiormente richieste rientrano quelle odontoiatriche, le spese per l’acquisto di occhiali e lenti, e le prestazioni legate alla maternità. In riferimento a queste ultime prestazioni il fondo garantisce una completa tutela, infatti rientrano nel pacchetto le visite ginecologiche, le analisi del sangue, le ecografie, etc. Con precise limitazioni in relazione all’importo giornaliero e al numero di giorni di ricovero è prevista pure un’indennità di parto. Dunque gli interventi assicurati ai lavoratori dipendenti sono numerosi e di diversa natura: dall’installazione di impianti per la cura dei denti alle prestazioni legate alla maternità.

Per queste prestazioni sono previsti massimali e franchigie, dei limiti per i quali il Fondo Est non assicura agli interessati alcun rimborso. Sono garantiti dal fondo, inoltre, anche le spese per i ticket per il pronto soccorso in caso di procedure con carattere d’urgenza.

Fondo Est: richiesta di rimborso

Nei casi in cui il dipendente di un’impresa, regolarmente iscritta al fondo, sostiene dei costi per delle prestazioni sanitarie rientranti nelle coperture garantite dal Fondo Est, ha la possibilità di avanzare domanda per ottenere il rimborso delle spese. Naturalmente ai fini dell’ottenimento del rimborso, alla domanda va allegata copia della documentazione attestante le spese sostenute, senza la quale non è possibile risalire al reale diritto al rimborso. I modelli per la richiesta di rimborso possono essere scaricati direttamente online dal sito ufficiale del fondo. A seconda della natura della prestazione sanitaria il rimborso delle spese effettuate va chiesto a Fondo Est – Ufficio Liquidazioni – Via Cristoforo Colombo, 137 – 00147 Roma (fisioterapia, maternità, agopuntura, ortopedia) oppure UniSalute S.p.A Fondo Est – c/o CMP BO Via Zanardi 30, 40131 Bologna (altri campi sanitari).

Per quanto riguarda la maternità, in particolare, i costi sostenuti dalla dipendente saranno rimborsati successivamente al pagamento delle prestazioni presso le strutture convenzionate. In questo caso, è possibile chiedere il rimborso delle spese effettuate entro 12 mesi dal pagamento della prestazione medica. La conoscenza e il rispetto delle scadenze previste per ogni copertura assicurata dal Fondo Est sono fattori determinanti ai fini del rimborso dei costi sostenuti per le prestazioni sanitarie.

Fondo Est: modalità di iscrizione

Per le imprese coinvolte negli accordi sanitari, che fanno riferimento ai CCNL sopra indicati, l’iscrizione al Fondo Est è obbligatoria e deve essere effettuata secondo le norme in vigore. Una sentenza del 2013 ne ha stabilito l’obbligatorietà, con le aziende che devono versare una quota mensile a titolo di iscrizione. In situazioni particolari, il singolo dipendente può iscriversi al fondo volontariamente. Stiamo parlando di lavoratori facenti parte di categorie speciali che possono volontariamente continuare a versare i contributi al fondo pur avendo cessato il lavoro con l’impresa di appartenenza.

Consultando il sito ufficiale www.fondoest.it,attraverso la sezione dedicata, è possibile effettuare tutta la procedura di iscrizione via web. Una serie di tutorial spiegano dettagliatamente la modalità per effettuare l’iscrizione al fondo. Al termine della fase di registrazione verranno spedite, all’indirizzo email indicato, le credenziali di accesso per poter effettuare i passaggi propedeutici al versamento della relativa contribuzione. Il collegamento al sito web è opportuno anche per conoscere le novità 2018, consultabili direttamente dalla home page. Infine, per parlare direttamente con qualche operatore del Fondo Est, segnaliamo che è attivo il numero verde 800.922.985 per chiamate da rete fissa e mobile dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 19,30.